La ‘Torre a Mare’ che vorrei’. Pare proprio un vecchio slogan di lancio di un nuovo prodotto, ma invece è il motto di questa nuova iniziativa di www.torreamare.com. Quante volte vi sarà capitato di star a discutere con qualche vostro/a amico/a e di pronunciare le inevitabili parole: ‘Io a Torre a Mare vorrei..‘ oppure anche ‘A Torre a Mare servirebbe..‘. Quante volte avete sognato una Torre a Mare diversa, meno monotona e più attiva. Ognuno di noi desidera un quartiere diverso e a noi di www.torreamare.com ci è parso interessante capire quali sono i bisogni della gente, quali sono le iniziative che si possono intraprendere in base agli interessi della gente, in quale strada indirizzare le idee in maniera tale da soddisfare anche le esigenze dei giovani. Noi di www.torreamare.com abbiamo sempre voluto creare un portale di interscambio di idee e di opinioni della gente del quartiere, e speriamo che anche da questa iniziativa nasca qualcosa di concreto.
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La Redazione
www.torreamare.com



In quanto cittadino di torre a mare, credo che almeno la torre , in quanto suo simbolo, debba essere in condizioni decenti e non abbandonata a lavori lenti e dispersivi. A quanto ne so, essa è fatta di tufo, un materiale molto debole…
Sicuramente non proibisco di giocare a pallone ai ragazzini che di solito passano i loro pomeriggi li, ma credo che col passate delle generazioni, perché TUTTI COLORO CHE SONO CRESCIUTI A TORRE A MARE hanno, almeno una volta, giocato a pallone li, la distruggeremo.. Uso il plurale PERCHÉ SPETTA A NOI RISTUTTURARLA ADEGUATAMENTE. Quindi credo sia chiaro il bisogno di un campetto per le generazioni esistenti e future..
A livello marittimo, si potrebbe costruire un rimessaggio, in maniera tale da non spingersi fino a mola per lasciar la barca. Rimessaggio completo di acqua dolce, posto barca e guardiano. Per quanto riguarda il territorio, propongo un cinema ed una biblioteca, in modo tale evitare lo spostamento verso le ‘grandi citta’.
Da: Davide su dicembre 2, 2011
alle 11:10 am
Vorrei…vorrei…A Torre a Mare vorrei un’associazione culturale.
Più volte su questo sito abbiamo espresso l’esigenza e il desiderio di fondarne una, ma poi nessuno di noi ha colto praticamente l’iniziativa.
Mi rendo conto che un’esperienza del genere richiede serio impegno e partecipazione. Personalmente collaborerei felicemente.
Vi saluto tutti.
Da: lucrezia75 su dicembre 6, 2011
alle 11:02 am
vorrei solo ke torre a mare fosse piu dei torreamaresi ke non “di forastir”
Da: domenico su dicembre 12, 2011
alle 11:39 am
Aiutiamo Mirko allora, non lasciamolo solo nelle iniziative , Vito da Rm
Da: vito su dicembre 13, 2011
alle 6:14 am
in data 13/12 c.a. il consiglio della V circoscrizione Japigia – Torre a Mare ha approvato un delibera che, tra l’altro prevedeva la rigenerazione dei giardini di via lama giotta. La commissione proponente aveva destinato ai lavori la cifra di Euro 95.000,00 da utilizzarsi anche per la realizzazione di alcuni scivoli per disabili in viale Japigia. Questi erano gli accordi precedenti al consiglio. Ma con emendamento firmato dai consiglieri del P.d. MASTROMARINO E LIONETTI, PERNA dell’IDV, GIAMMARIA della Lista Emiliano e D’AMBROGIO della Puglia prima di tutto si è provveduto ad eliminare la realizzazione delle barriere architettoniche ed inserire una nuova riqualificazione relativa al parco di via suglia, ovviamente a Japigia.
Anche al più distratto dei lettori apparirà chiaro che, come sempre Torre a mare riceve una sonora batosta da questa decisione. Ovvio che la cifra diviso i due lavori di riqualificazione non basterà e quindi ne verranno fuori lavori fatti male.
Chissà perchè quando qualcosa deve essere fatto nel nostro territorio ci sono sempre dei problemi. Inoltre, per dovere di chiarezza devo dire che negli anni precedenti, di quella cifra mai un solo euro è stato speso per interventi che abbiano riguardato lavori sul nostro territorio.
Tra l’altro sul sito http://www.emmeffelettronica.it/ è disponibile la registrazione del consiglio di cui sopra, dove è evidente il palese disinteresse verso il nostro territorio. Vi invito a guardarlo per capire quanti falsi imbonitori ci sono in giro che si vantano di interessarsi ai problemi del nostro territorio.
Giuseppe Romito
Da: giuseppe su dicembre 15, 2011
alle 6:43 pm
d’accordo su tutte le vostre richieste ma come la mettiamo con il porto insabbiato? vi pare logico lasciarlo cosi TORRAMARESI SVEGLIAMOCI e la piccola nizza piena di alghe dobbiamo aspettare Babbo Natale? anche se sono morbide nn si butta!
Da: nunzia su dicembre 16, 2011
alle 10:00 pm
a seguito del consiglio circoscrizionale il vice Presidente Prof. Nico Carnimeo ha pubblicato su barilive quanto segue.
E’ profondamente deluso e amareggiato il vicepresidente della V circoscrizione Japigia-Torre a Mare, Nico Carnimeo, quota PD, all’indomani del consiglio circoscrizionale e della decisione presa su come spendere i 75000 euro di fondi a disposizione.
Cominciamo per ordine: tempo fa era stata approvata a maggioranza dalla commissione per i lavori pubblici la proposta di abbattere tutte le barriere architettoniche presenti su viale Japigia e rendere l’accesso ai disabili più facile, tuttavia, portata la decisione in consiglio, dopo un lungo dibattito, è stata cassata per insufficienza di motivazioni proprio dal Partito Democratico, il quale ha pensato bene di destinare le risorse a disposizione per riqualificare due giardini in zone piuttosto periferiche: via Tenente Suglia a Japigia e Lama Giotta a Torre a Mare.
Nico Carnimeo, raggiunto telefonicamente, ha espresso tutto il suo imbarazzo non giustificando il proprio partito e le sue scelte di priorità: “ritengo che la decisione presa in consiglio sia assolutamente inopportuna. Viale Japigia è una delle vie più commerciali del quartiere, ove, tra l’altro, si svolge il mercato rionale, ma le persone disabili non ne possono fruire a pieno a causa delle barriere architettoniche. Mi sembrava ovvio i soldi a disposizione dovessero essere spesi per intervenire con dei lavori all’uopo dedicati. Non fraintendetemi – continua – io stesso avevo richiesto tempo fa un intervento straordinario del Comune per tutelare i giardini della zona, ma il problema delle barriere architettoniche merita una attenzione maggiore. Tra l’altro – prosegue il vicepresidente – i soldi disponibili non sono sufficienti per riqualificare entrambi i giardinetti, e alla fine sarà un lavoro incompleto senza aver risolto né un problema né l’altro.
Mi sento imbarazzato dalla situazione, e non posso fare a meno di rendermi indipendente da un gruppo nel quale non mi riconosco più. Porterò però a termine il mio incarico, sperando – conclude Carnimeo – per rispetto nei confronti del mio elettorato”.
Abbiamo provato a contattare il presidente della V circoscrizione, presso la sede di viale Archimede, ma non ci ha risposto nessuno. Ci impegneremo però ad approfondire la situazione quanto mai singolare.
Da: giuseppe su dicembre 17, 2011
alle 8:19 am
Nella ‘Torre a Mare’ che vorrei.. Vorrei proprio più dibattiti costruttivi e stimolanti. La politica mediatica e di eterna campagna elettorale deve divenire un brutto ricordo. Vorrei che la gente che vive nel quartiere e che ci rappresenta nelle varie giunte capisca che parlare di Politica è diverso dal parlare di falsi sentimenti reciproci. La gente ha bisogno di parole che abbiamo un senso nel tempo presente e in quello futuro. Il dibattito fra persone mature e intelligenti è puramente costruttivo, il vittimismo mediatico è meramente distruttivo. Sono e sarò sempre convinto che sino ai livelli di giunte Comunali non esistano differenze di fazione politica, ma differenze negli interessi. Invito i nostri ‘rappresentanti’ a non bisticciare (è il termine giusto per rappresentare la situazione) ma di lavorare sodo per il nostro bene.
Da: Mirko Saponaro su dicembre 17, 2011
alle 9:21 am
IO NON SONO DI TORRE A MARE MA MIO MARITO SI’. TORRE A MARE ANDREBBE MOLTO MA MOLTO PIU’ VALORIZZATA, LA GENTE PERO’ “SE NE FREGA “. IN CERTI PUNTI E’ SPORCHISSIMA, TANTO CHE ANCHE MIO MARITO QUANDO TORNA A TORRE A MARE DICE:” CASPITA COME E’ CAMBIATA E IN PEGGIO…..” LA GENTE TALVOLTA E’ INCIVILE, BUTTA TUTTO PER TERRA, PERO’ I CESTINI CI SONO MA…………. NON PARLIAMO POI DEL RUMORE!!!!!!!!!!!!!!!!! UN’ALTRA COSA AGGIUNGO ANDREBBERO FATTE CAMPAGNE DI STERILIZZAZIONE PER QUANTO RIGUARDA QUEI CANI CHE VAGANO QUA’ E LA’…….. AL NORD IL RANDAGISMO NON ESISTE!!!!!!!!!!!!!!!! IO ADORO GLI ANIMALI E RITENGO SIANO MEGLIO DI TANTE PERSONE…… MI FERMO QUI SE NO…… IO NON HO NIENTE CONTRO IL SUD INTENDIAMOCI!!!!!!!!!! AVETE DEI POSTI CHE SE TENUTI BENE POTREBBERO ESSERE DEI GIOIELLI….
Da: irene MILANO su gennaio 7, 2012
alle 9:29 pm
ci vorre bbe un parco magari nel parcheggio abbandonati dfronte la grotta regina, e ripulire le spiagge….
Da: roberto casamassima su gennaio 17, 2012
alle 12:10 pm
Salve a tutti
Rafforzare l’attrattività turistica del territorio attraverso la creazione di poli di interesse archeologico. Si gioca così la ridefinizione dei fondi del Programma europeo Poin «Attrattori naturali, culturali e turistici» destinati alla Puglia.
Nello stesso programma europeo si legge che per polo si intende un’area geograficamente circoscritta, in cui si concentrano attrattori culturali e naturali e paesaggistici, adeguatamente valorizzati con riferimento sia agli attrattori in essa localizzati, sia alle condizioni e servizi che ne determinano la relativa fruizione.
I poli archeologici come occasione di valorizzazione e per determinare impatti positivi, diretti ed indiretti, sul sistema socio-economico complessivo.
L’innovatività dell’azione, così come prevista dal Programma europeo, sta proprio nei poli e nelle reti di connessioni tra sistemi culturali.
Il polo archeologico, quello di Bari, si concentra sul museo di Santa Scolastica, che è di proprietà della Provincia di Bari, a cui potrebbe essere proposta la riqualificazione dell’area della Grotta Regina.
A presto
Da: giuseppe su aprile 2, 2012
alle 12:15 pm
VOGLIAMO LE SPIAGGE SABBIOSE COME NEGLI ANNI 70!!!!! QUESTO SERVE VERAMENTE NON TUTTE QUESTE CAVOLATE NON C’è UN BEL POSTO PER FARE IL BAGNO è VERGOGNOSO!!!!
Da: Gabriele su aprile 7, 2012
alle 3:21 pm
Ma perchè rendere la costa a misura di uomo? La natura ci ha regalato delle spiagge bellissime in roccia, perchè deturparle gettando qua e là enormi quantità di sabbia che durerebbero da Natale a Santo Stefano?
Da: Mirko Saponaro su aprile 8, 2012
alle 8:15 am