Mi è parso subito fondamentale promuovere, attraverso questo portale, una serie di sondaggi circa la ‘Festa di San Nicola‘ in Torre a Mare, che saranno pubblicati nelle prossime settimane al fine di rendere partecipe tutta la cittadinanza nelle decisioni e nelle scelte riguardanti l’organizzazione della manifestazione. Una maniera democratica e di spirito collettivo per costruire insieme la tanto amata festa. Quindi sarà importante rispondere ai vari sondaggi, al fine di avere un dato preciso su cui poter poi lavorare con il Comitato.
Metodo di Sondaggio. Vi proporrò diversi quesiti, con diverse risposte su cui potrete cliccare e quindi accumulare la vostra risposta con quella degli altri lettori. In ogni quesito aggiungerò la risposta ‘Altro’ a cui vi prego di aggiungere un vostro commento, al di sotto del post.
Mirko Saponaro
www.torreamare.com



vorrei rivivere l’effetto dei lumini in mare
Da: vito su febbraio 15, 2012
alle 6:47 am
Io credo che dovreste aprire all’intera cittadinanza i sondaggi che state facendo e che farete in futuro, poiché gli internauti a Torre a Mare sono ancora pochi è non credo che coinvolgano tutti i target di età, penso che solo chi naviga su FB e sul sito di Torre a Mare è a conoscenza che è stato approvato il progetto “Festa di S. Nicola” quindi credo che in concomitanza con la donazione di sangue del 4 Marzo oppure in un altra data collocare uno stand nei pressi della parrocchia oppure del porto per dibattere con la cittadinanza e chiedergli quello che vorrebbero dalla festa.
Da: Antonio Ardito su febbraio 15, 2012
alle 1:29 pm
In passato non esisteva Internet eppure la voce si diffondeva lo stesso. Se fai parte della comunità potrai anche tu dibattere con la gente sulle possibili proposte per la Festa, in qualunque zona del quartiere o del mondo. Internet è sicuramente il luogo più frequentato dai giovani da cui, io personalmente e principalmente, voglio ascoltare il parere. Sarei comunque lieto se tu riuscissi ad aprire un bello stand e a raccogliere le proposte della gente. Rendiamoci tutti partecipi. Dobbiamo essere tutti protagonisti, gli spettatori lasciamoceli alle spalle.
Da: Mirko Saponaro su febbraio 15, 2012
alle 4:08 pm
Scusami se mi sono permesso ma il mio era solo un consiglio costruttivo per rendere tutta la cittadinanza partecipe all’iniziativa in fin dei conti non siamo solo giovani. Comunque mi dispiace di vero cuore ma devo purtroppo declinare il tuo invito per problemi prettamente lavorativi visto che lavoro tutti i giorni e mi darebbe fastidio per carattere prendere un impegno e non portarlo a termine.
Da: Antonio Ardito su febbraio 15, 2012
alle 11:15 pm
Non devi scusarti. Il giorno della Festa saprai renderti utile.
Da: Mirko Saponaro su febbraio 16, 2012
alle 8:27 am
Mirko Saponaro,
ho avuto modo di leggere con grande attenzione il tuo progetto di Festa Patronale, che so aver trovato seguito pure presso l’ente parrocchiale.
Voglio soffermarsi sull’aspetto folkloristico della kermesse.
Essa grosso modo dovrebbe tradursi in ciò:
- mostre fotografiche;
- reading place su Torre del mare;
- attività ludiche per i bambini
- proiezioni di filmati
- concorso ‘Balcone in fiore’
- e altre attività come donazioni di sangue a cura di talatri enti.
Tutte queste attività sono nobili, ma ti chiedo se serva aspettare una volta l’anno per fare tutto ciò, oppure se non sia meglio organizzare un’associazione attiva 365 giorni l’anno.
In buona sostanza il succo è questo: si è oggettivamente lontani da una programmazione tipica di una Festa Patronale Esterna del sud Italia.
Difatti questo tipo di eventi ruota semplicemente su due aspetti: quello legato ai Concerti Bandistici e quello legato ai Fuochi Pirotecnici Aerei.
Non mi pare che nella tua proposta vi sia un richiamo specifico all’uno e all’altro, come dimostrano i blandi rimandi ad una “diana mattutina” e a un “concerto di sera”.
Chi organizza il lato ludico di una Festa Patronale nel sud Italia deve tenere conto di ciò e impiegare tutte le proprie forze per una piena valorizzazione dei due succitati aspetti.
Voglio precisare che la mia non è una “tesi fantasiosa”, ma è il semplice ribadire dell’esistenza di uno specifico percorso storico lungo almeno 100-120 anni. Perchè anche le Feste Patronali “Esterne” del sud Italia ne hanno una propria, come forse anche tu ben sai.
Ed è proprio questa Storia che le separa, ad esempio, da una partita di calcio oppure da l’ultima sagra enogastronomica di paese.
Prendi ad esempio il concorso dei balconi in fiore: lo si può associare a qualsiasi ente e a qualsiasi periodo dell’anno. Ma nel Meridione d’Italia a quale tipo di eventi si associano con maggiore facilità i Fuochi Pirotecnici Aerei e i Concerti Bandistici? Lascio a te la risposta.
Perciò affermo che le tue iniziali proposte possono essere tutt’al più funzionali solo se di CONTORNO ai Fuochi Pirotecnici Aerei e ai Concerti Bandistici.
CONTORNO come offerta artistica da parte dell’ente preposto; ma anche in termini economici, dato che per questo tipo di eventi ad esse al massimo andrebbe destinato un 4-5% di tutto il budget.
Sono invece in gran parte d’accordo sugli Addobbi Luminosi, dato che esse sono una mera scenografia all’interno di questo tipo di kermesse, e non “un pilastro fondamentale” come spesso equivocamente lasciano intendere molti organizzatori. Limitarli al corso principale o tutt’al più ai paraggi dell’area in cui si esibirebbe un Concerto Bandistico sarebbe perciò scelta assai giusta.
Un’ultima cosa. Non è un rimprovero per carità, però…
Nella tua proposta hai scritto esattamente:
<>.
Non è opportuno, infatti, dare l’impressione di mettere il piede in due scarpe. Non puoi organizzare una Festa e farvi “esibire” (diciamo così) un tuo lavoro. La gente questo aspetta: sospettare dei guadagni altrui sottobanco. E anche se non è vero! Sicchè alla fine si pensa di fare il meglio possibile e alla fine tornano solo pernacchie.
Scusami per la lunghezza del testo e ti ringrazio in anticipo per il tempo che impiegherai per leggerlo.
Grazie.
Da: Raffaele2012 su febbraio 28, 2012
alle 6:00 pm
Ti chiedo scusa Mirko perchè la parte finale del messaggio non si legge per intero.
Te la riassumo in due parole.
Il sabato della festa hai intenzione di far proiettare un tuo filmato. Attenzione, però, perchè seppure la cosa fosse a costo zero, la gente non impiegherebbe nulla a fare 2+2 assurdi, tipo: “si fa la festa e si finanzia pure gli eventi!”.
Perciò nel momento di organizzar la Festa è meglio dare la precedenza a Concerti Bandistici e Fuochi Pirotecnici Aerei. Piacciono a tutti, da zero a 1000 anni!
E poi, tanto per ricordare sempre una delle tue pur lodevoli proposte, in un giorno di Festa chi avrebbe la pazienza di starsene a casa ad addobbar balconi? Non preferirebbe uscire, secondo te?
Ah, ho notato qualche strafalcione grammaticale nel mio precedente messaggio, scusami pure per quelli!
Grazie ancora.
Da: Raffaele2012 su febbraio 28, 2012
alle 6:10 pm
Grazie Raffaele, ho colto il tuo consiglio.
- Circa i fuochi pirotecnici ti dico il perchè personalmente sono contrario. Vorrei dare più un’impronta ‘ecologica’ alla festa. Son assolutamente d’accordo sul fatto che comunque una Festa, dal lato ‘popolare’, sia stata sempre centrata proprio sui Fuochi Pirotecnici, vedi Rutigliano, e il Concerto Bandistico. Ma perchè non dare un nuovo segnale? Dare un’impronta diversa al modo di manifestare. I fuochi pirotecnici comportano gravi conseguenze, non vedibili purtroppo, agli equilibri naturali. Pensa a come reagiscono gli animali al loro scoppio, ti sarà capitato sicuramente di vedere un cane durante Capodanno. Sembrerebbero parole vane, troppo utopiche, però hanno la loro importanza. Poi, comunque, la mia idea è quella di rendere partecipe la gente nelle decisioni: e quindi se la cittadinanza crede che sia importante uno spettacolo pirotecnico, troveremo un compromesso.
- Circa il Concerto bandistico. Non ho voluto dare risalto nella mia proposta perchè non di grande rilevanza. Cioè mi spiego: dobbiamo costruire innanzitutto il processo culturale e religioso, per poi infine occuparci del lato ludico. Son pienamente d’accordo con te, circa l’importanza del lato ludico: è proprio la fase che accomuna, che porta in Piazza la gente. Senza però eccedere, io ho già qualche idea, ma come tutto, dovremo decidere tutti insieme.
- Per quanto riguarda invece l’ultima parte, di cui accetto e prendo atto, infatti, di ciò che hai scritto. E’ vero, risulterebbe una mia pubblicità. Ma sarei pronto a mettere nel cassetto il mio video, pur di proiettare il video di qualunque essere vivente di Torre a Mare (Oltre quello di Vito Santamaria). Purtroppo non esiste. Dato che un da fare per la cittadinanza bisogna trovarlo, ho reputato opportuno comunque proiettare il filmato, che con tanta cura e amore, ho elaborato in 6 mesi, perchè alla fine mette in risalto quanto sia bello e importante riconoscere le proprie radici e la propria storia. Non vorrei che figurasse come pubblicità di me stesso. Ma mi piace essere sincero: ‘Date a Cesare, quel che di Cesare’. In questi anni ho sempre cercato di pubblicizzare i talenti, le grandi opere e i riconoscimenti dei pelosini, senza prendermi nessun merito e credo che la Festa di San Nicola debba essere un buon palcoscenico per coloro che vogliono render pubblico il loro talento. Perciò chiunque avesse un talento da esprimere si facesse avanti!
Ti ringrazio Raffaele.
Saluti, Mirko
Da: Mirko Saponaro su febbraio 29, 2012
alle 8:10 am
Ciao Mirko,
dato che hai risposto così in fretta, penso sia giusto replicare in maniera altrettanto veloce. A questo punto, difatti, penso che sia quasi un mio dovere.
Continuo ancora a soffermarmi sul lato ludico proprio perchè è mia intenzione non urtare la suscettibilità religiosa di alcuno.
- Circa i Fuochi Pirotecnici Aerei comprendo bene il senso delle tue perplessità ma le trovo un pò eccessive. Mi spiego. Quali squilibri ambientali possono portare 10-15-20 minuti di Fuochi Pirotecnici Aerei? Sono, infatti, oggettivamente più gravi gli episodi legati a un depuratore 24 H che non funziona, alla cementificazione speculativa del territorio, all’apertura di una centrale nucleare, alla trivellazione petrolifera in mezzo all’oceano. Se poi dobbiamo stabilire che anche i momenti di svago vanno circoscritti per inquinamento allora dovremmo abolire la cena in pizzeria “a legna” perchè i rami rinsecchiti che bruciano nei forni rilasciano anidride carbonica nell’atmosfera…
Come tu ben sai l’uomo ha cominciato a inquinare appena ha messo piede sulla Terra. Eppure sarebbe folle sterminare qualche miliardo di persone, da questo punto di vista! Perciò di tutti gli inquinamenti, affermo che andrebbero anzitutto eliminati quelli quotidiani, quelli in grado di abbracciare all’unisono territori assai vasti, quelli in grado di produrre alterazioni fisiologiche gravissime e irreversibili. Non lo pensi pure tu? E davvero pensi che gli eventuali Fuochi Pirotecnici Aerei di Torre a Mare abbiano delle “capacità così potentosamente negative”?
Per quanto riguarda le negative reazioni degli animali si può affermare che per quelli domestici basta la presenza fisica del proprio padrone a calmarli: ho esperienza di amici che hanno fatto ciò l’ultimo Capodanno e che si sono trovati benissimo pur abitando in palazzine particolarmente “chiassose”. Per quelli randagi la cosa è ovviamente più complessa: l’animale ha cmq l’istinto di fuggire più lontano e poi, è da evidenziare, che in fondo lo sparo di Fuochi in una Festa Patronale rimane ben più circoscritto che durante il periodo di Capodanno, dove invece si trascina quasi dall’1 di Dicembre…
Lo scopo di un ente preposto all’organizzazione del lato “esterno” di Festa Patronale Esterna nel sud Italia è anzitutto artistico. In quest’ottica la tutela ambientale è cosa ben più complessa (e altrettanto nobile, financo un dovere) tale da non poter essere limitata a qualche ricorrenza che in fondo riguarda in concreto solo per 2-3 giorni l’anno.
- Circa i Concerti Bandistici va precisato che essi sono già “un’idea di tipo contenuta”. Mi spiego. Se il tuo obiettivo è la sobrietà e il decoro delle manifestazioni, rende oggettivamente e sicuramente di più l’esibizione di un Concerto Bandistico su Cassarmonica che, ad esempio, un cantante pop di ultimo grido dalle decine di migliaia di euro a cui devi concedere palchi grandissimi e casse audio che “sbomballazzano il cervello” manco fossimo fra i clacson in mezzo al traffico di Milano.
L’ente preposto all’organizzazione del lato “esterno” di Festa Patronale Esterna nel sud Italia individua storicamente nei Concerti Bandistici la propria offerta musicale. Cento anni fa perchè non vi era altro modo di veicolare musica. Oggi perchè i brani operistici e sinfonici proposti sono un’occasione per allargare gli orizzonti musicali della gente, laddove quest’ultima è quotidianamente e letteralmente “seppellita” dall’ascolto di brani pop o comunque di tracce audio più o meno commerciali.
- Circa il tuo filmato comprendo la buonafede del tuo gesto, ma forse è meglio attendere un filmato altrui oppure aspettare un qualche anno in cui tu, Mirko, non sia attivamente impegnato nella realizzazione della Festa Patronale di Torre a Mare.
Se poi lo scopo è mettere in evidenza le radici storiche di Torre a Mare non credere: anche organizzare la Festa Patronale con Fuochi Pirotecnici Aerei e Concerti Bandistici riesce in ciò. Nel senso che anche il lato ludico della Festa Patronale è un mattone di questa identità locale.
Anche stavolta ho scritto troppo, pazienza! Almeno spero che tu vi possa trovare un qualche spunto di riflessione utile per la kermesse agostana. Saluti.
Da: Raffaele2012 su febbraio 29, 2012
alle 11:01 am
Non ti preoccupare per la lunghezza dei tuoi post! Anzi, ti ringrazio per i tuoi interventi, spero facciano riflettere, oltre me, anche la gente che ci segue.
- Non ti posso dar torto su ciò che spieghi circa i fuochi d’artificio. Sicuramente non saranno i fuochi d’artificio di quei due giorni a cambiare il clima della Terra, ma il non farli è un segnale. E’ una forma di inquinamento, anche se minimo, è bisogna rendersi coscienti che proporre uno spettacolo pirotecnico comporta a lungo andare degli inconvenienti. Ti riporto alcune citazioni circa il problema: ‘ Recenti studi hanno portato alla luce il mix di sostanze che compongono questi tradizionali esplosivi: tra i metalli usati come propellenti e coloranti troviamo polveri di stronzio (rosso) bario (verde), rame (blu), alluminio e titanio (argento) e ferro (oro). Una ricerca effettuata a Girona (in Spagna) dopo una festa popolare ha evidenziato come questi veleni rimangano nell’aria a lungo. Due ore di fuochi d’artificio sono sufficienti per far persistere le polveri in atmosfera per quattro giorni. [...]‘ .. Il che dimostra che un inquinamento lo porta. Ed è fondamentale insegnare alla gente, soprattutto i più piccoli, che ciò che comporta anche piccoli inquinamenti, va tenuto d’occhio e magari se ne può fare anche a meno.
Ripeto, non saranno di certo i nostri spari a cambiare il clima e a danneggiare l’ambiente trascurato e non salvaguardato da sempre. Ma il non farli deve figurare come un segnale. Il piccolo fa il grande. Dobbiamo essere un esempio! Anche a me piacerebbe godermi gli spari il giorno della Festa, ma non sarebbe un buon esempio per le generazioni future a cui dobbiamo consegnare un ambiente già di per se rovinato! D’altronde poi il NO ai Fuochi Pirotecnici è uno dei diversi segnali che la festa dei dare (vedi ‘Vuoto a rendere’)
- Concerto Bandistico. Quando ero piccolo ero entusiasta nel vedere la grande Cassa Armonica illuminata, con tanti musicisti che suonavano sotto direzione del Direttore d’Orchestra che si dimenava di fronte. Fra le mie idee ci sarebbe proprio questa: Concerto Bandistico su cassa armonica, che comporta una riduzione dei costi notevoli (secondo i miei calcoli). Faremmo a meno di casse, impianti sonori, grandi palchi e tant’altro per far spazio alla semplicità. Però dobbiamo valutare cosa davvero la cittadinanza vuole. A me piacerebbe invitare anche la Rimbamband, fiero intreccio barese fra musica e comicità.
- Video ‘Il mio Paese.. Torre a Mare’. Spero che si faccia sotto qualcun altro con un suo video! Ne sarei contento!
Saluti, Mirko Saponaro.
Da: Mirko Saponaro su febbraio 29, 2012
alle 1:42 pm
Mirko, la Festa Patronale nel sud Italia è già un momento “dimostrativo”. Soffermandomi come sempre sul lato ludico, infatti, essa dimostra l’esistenza di una Comunità e del suo modo di interagire fra passato e futuro.
In tale ottica il rischio è perciò quello di sovraccaricarla di significati. Mi spiego. All’origine del tuo eventuale diniego ai Fuochi Pirotecnici Aerei vi è la necessità di dimostrare che esiste un problema di tutela ambientale. Logicamente la tutela ambientale è tema sacrosanto. Ciò nonostante ti faccio presente che accostare questa bella tematica al succitato diniego di fuochi può risultare per paradosso controproducente se la gente ha talune aspettative e invece se ne ritrova altre (pur dandole tutte le spiegazioni possibili in anticipo!).
In buona sostanza ti scrivo questo xké la Festa Patronale è anche… “festa” nel senso più semplice del termine. E la gente in simili frangenti può volere tutt’al più staccare la spina da mille problematiche quotidiane (scuola, lavoro, ambiente, ecc.) . Questo non vuol dire che il popolo vuole “ubbriacarsi di suoni, luci e botti”, ma solo rifiatare un pò. E’ un fatto umano, come quando ciascuno di noi torna a casa di sera e mette su un bel cd di canzoni..
Senza mettere in discussione gli studi da te citati, il problema è purtroppo ben più vasto. Sempre ricordando la pizzeria “a legna” di prima, te la sentiresti di chiuderla per un mese a titolo dimostrativo? Te la sentiresti di bloccare un’intera stagione agraria a causa degli anticrittogamici solo a titolo dimostrativo? Lo so che gli esempi sono paraddossali ma solo così sento di accorciare i tempi e di farti capire appieno il mio pensiero.
Inoltre anche i Fuochi Pirotecnici Aerei DIMOSTRANO essi stessi qualcosa. Che una comunità può scoprire il piacere del gioioso stupore. Che l’uomo riesce a impastare polveri e carte riuscendo a disegnare in cielo scie colorate. Che l’arte (perchè la Pirotecnica Aerea è arte a tutti gli effetti) ha mille facce, anche apparentemente inusuali e all’infuori dei più comuni schemi percettivi.
Scritto dei Fuochi Pirotecnici Aerei e del maggiore o minore nesso colla dimostrazione di una più enorme tutela ambientale, vado a dedicar appena qualche rigo ai Concerti Bandistici.
Legittimamente sostieni che per essi occorre ascoltare la gente. Scommetti che molta di essa ti dirà che non servono a nulla? E che ti riempirà la testa di cantanti fino a fartela scoppiare? D’altronde la gente parla, mica fa (spesso contribuendo economicamente pure poco o nulla), come inevitabilmente capirai da qui a agosto. Con ciò voglio sottolineare due cose che:
a) la gente ha cmq il diritto di volare colla fantasia,
b) cosa ben più importante in un contesto di “Festa Patronale Esterna nel sud Italia”, che l’ente preposto ha già lo.. spartito pronto e suggerito da un lungo percorso storico secolare. Perciò è legittimo consultare la gente ma fino a un certo punto.
Parte della gente non mette in cima alla lista un Concerto Bandistico perchè spesso non ha percezione di quale sia la portentosià (e non esagero) della sua offerta artisitica. E’ financo rimbambita da altri stili melodici. Quindi è il Comitato Festa Patronale che deve fattivamente far capire ad essa l’esistenza di altri stili musicali.
Ecco perciò un’altra DIMOSTRAZIONE. Con i Concerti Bandistici si ha l’opportunità di allargare gli orizzonti culturali e musicali della gente con brani operistici e sinfonici che difficilmente ascolta nel quotidiano.
Insomma fra Fuochi e Concerti Bandistici, spero di aver portato a galla qualche interessante dimostrazione!
Da: Raffaele2012 su febbraio 29, 2012
alle 9:03 pm
Ciao Raffaele,
ho capito quel che tu intendi. Ma non sono tutt’al più pienamente d’accordo, ecco perchè: la Festa è il momento più adatto per lanciare segnali, perchè non è altro che il momento più rappresentativo di una comunità. La Festa Patronale racconta la storia, la fede e la gente stessa ed è quindi il momento più fertile per seminare nuovi modi di pensare e di agire. Bisogna intendere la Festa come un nuovo punto di partenza sia culturale che religioso. E’ come un campo che da anni è trascurato e ha bisogno di essere ricoltivato da giovani, con nuove tecniche agrarie.
I Fuochi Pirotecnici saranno pur belli, ma il non farli è basilare. E’ come quando qualcuno getta la carta per terra, se provi a domandargli il perchè lui ti risponderà: ‘E gli spazzini a cosa servono?’. Un tutto è dovuto. Invece il non gettare la carta per terra è un segnale per le giovani generazioni, che anche quel piccolo gesto fa parte di tanti gesti che possono cambiare qualcosa. Ci sono modi di agire che possono essere evitati, e altri che purtroppo fanno parte di attività ben più importanti che non possono essere evitati, ma esistono sistemi per attutirne i loro danni. Bisogna fare delle scelte al fine di garantire che le proprie azioni non vadano più del dovuto a ledere ciò che ci circonda. Anch’io a volte ho bisogno dell’auto, ma se posso farne a meno lo faccio e cerco di insegnarlo a chi mi è vicino, perchè capiscano che non è così fondamentale spostarsi continuamente con l’auto.
Circa il concerto bandistico, io sarei molto propenso. Ma non ho mai imposto il mio pensiero, lo metto in ballo al fine di trovare un compromesso con il resto. Speriamo.
Saluti, Mirko
Da: Mirko Saponaro su marzo 1, 2012
alle 7:52 am
Se così stanno le cose ritengo quanto mai necessario da parte tua e di chi ti sostiene un ripensamento circa l’organizzazione della Festa Patronale. Non perchè io voglia cacciare qualcuno, per carità (e cmq io non sono nessuno per pensare una cosa del genere), ma solo perchè c’è una semplicissimo equivoco sulle finalità di fondo.
La tutela ambientale, infatti, ha bisogno di palcoscenici più quotidiani, più costanti e perfino più “assillanti” (e non esito a usare quest’ultimo aggettivo) di una manifestazione di alcuni giorni. Tieni presente che il rischio è forte: cioè quello di far divenire la tutela ambientale appena una ricorrenza, una mera occasione perchè qualcuno possa pensare di essersi messa la coscienza apposto, semplicemente da limitare all’assenza di questa o quella manifestazione.
Da: Raffaele2012 su marzo 1, 2012
alle 11:37 am
Invece dobbiamo fare una festa per i fuochi d’artificio.
Da: Mirko Saponaro su marzo 1, 2012
alle 11:50 am
Un’ultima cosa sul Concerto Bandistico. Legittimo il tuo atteggiamento, Mirko, ma sottolineo soltanto che in un senso o nell’altro (“banda” o “non banda”) occorre far presto senza menar troppo il can per l’aia. Se infatti prevalesse il sì, ma a primavera inoltrata, dopo vi sarebbero diversi problemi sull’ingaggio.
Sono cose che tu, Mirko, eventualmente già sai però è giusto che anche gli altri webnauti sappiano che:
- la stagione bandistica comincia agli inizi di marzo;
- le formazioni migliori, entro questo periodo, hanno già definito parte rilevante del loro tour annuale;
- come conseguenza del punto sopra, l’ingaggio per le ultime date libere tende leggermente a salire di importo;
- in alternativa restano formazioni bandistiche altrettanto brave, ma meno note all’orecchio di molta gente con relativo calo dell’appeal per tutto il tipo di evento.
Nel peggiore dei casi si tratterebbe di ripiegare addirittura sulle “formazioni lirico-sinfoniche”, cioè bande coi cantanti d’opera, che però artisticamente poco hanno da spartire con l’offerta dei veri e propri Concerti Bandistici. Inoltre avendo anche i cantanti appresso costano di più in termini prettamente concettuali.
Da: Raffaele2012 su marzo 1, 2012
alle 11:54 am
Ma una cosa non ho capito raffaele sei dei nostri ci dai una mano nel realizzare al meglio la festa? Vito da Rm grazie
Da: vito su marzo 2, 2012
alle 5:59 am
Vito andiamo con ordine. L’amico Vito Saponaro ha avviato un primo sondaggio ed altri ne avvierà sulla Festa Patronale di San Nicola. Contestualmente sta lasciando a ciascuno di noi la possibilità di intervenire. Per entrambe le cose come minimo occorre ringraziare.
Fatta questa doverosa premessa ritengo di dare già una mano. E’ quanto mai necessario, infatti, ricordare che il lato ludico delle Feste Patronali del sud Italia si regge storicamente sul contributo artistico e artigianale di Concerti Bandistici e Fuochi Pirotecnici Aerei.
Sono perfettamente consapevole che questo mio ribadire, più oggettivo che personale, più riferito alla collettività che a fantasiose posizioni individuali, può risultare ridondante. Eppure non è così! Diciamo, allora, che do il mio piccolo contributo nell’effettuare una sorta di piacevolissima… ripassatina generale.
Ovvio che ciò non significa imporre diktat nè tantomeno posso smettere di augurare la mia più sincera buona fortuna per ciò che verrà infine programmato. Ora, dato che io non ho la presuzione di scrivere il Vangelo, mi piacerebbe sapere da te, Vito, cosa ne pensi del contenuto dei miei precedenti post. Insomma se c’è da scrivere, scriviamo!
Da: Raffaele2012 su marzo 2, 2012
alle 10:17 am
Chiedo ammendo di cuore. All’inizio del precedente post ho scritto “Vito Saponaro” anzichè “Mirko Saponaro”. Scherzi della tastiera!
Da: Raffaele2012 su marzo 2, 2012
alle 10:21 am
Non era una critica, Raffaele volevo capire visto che sono a Rm se eri dei nostri , e visto che che mi hai specificato che stai dando il tuo contributo , ti ringrazio. Da parte mia sono sempre del parere che se mai qualcuno critica lo fà solo perchè anche lui vorrebbe migliorare il nostro quartiere, per gli errori della tastiera sapessi quanti ne ho fatti io in questi anni con affetto da RM Vito
Da: vito su marzo 2, 2012
alle 11:43 am
Ringrazio anche Mirko che dedica il suo tempo alla riuscita del Blog per mè è veramente importante mi fà sentire più vicino a Tam
Da: vito su marzo 2, 2012
alle 11:47 am
Comitato, Come è andata la riunione per la festa? fate presto Roma vuole i bigliettiiiiiii. avviso importante 2 nostri amici pelosini di adozione hanno aperto a Rm un negozio di souvenir vi lascio il loro indirizzo. Star souvenir borgo Pio 194 Roma l’indirizzo è vicino al Vaticano andateci hanno tantissimi e bellissimi Souvenir della capitale . Vito da Rm questo serve anche a Te LEO o se preferisco OEL fatti vivo .
Da: vito su marzo 12, 2012
alle 11:29 am
ciao sono enzo da casamassima, vi prego ripristinate la festa di San Nicola, per me che sono un appassionato di feste patronali sia dal punto di vista sacro che profanosarebbe una cosa meravigliosa.
E’ vero che la crisi attuale sta tagliando le gambe a tutte le feste (anche al mio paese)però con una festa con lostretto indispensabile anche San Nicola sarebbe contento.
Ho letto la bozza di programma e sono daccordo, il sabato la processione del quadro e la domenica la diana mattutina e la processione via mare e via terra, magari se si può ingaggiare una sola banda per accompagnare il santo e magari o illuminare giusto la via della chiesa ( la ditta faniuolo di putignano ho sentito che fa buoni prezzi) o invece delle illuminarie uno spettacolo pirotecnico, attrattiva di molti appassionati, per rivalutare una bella festa nella “portofino” di puglia.
Vi chiedo un favore tenetemi aggiornato via e-mail grazie grazie grazie!!!!!!!
Da: VINCEZO su marzo 19, 2012
alle 10:52 am